… Capo e Coda … Hänsel e Gretel … Yin e Yang …


… eh si … testa e coda devono essere lontani … per natura … per equilibrio … per armonia tra le parti … per esprimere una forma …  ma la nostra civiltà, a volte, ne infrange le regole avvicinando questi due elementi … compenetrandoli … e facendolo se ne assume tutte le responsabilità e le conseguenze …

… testa e coda, dicevo, devono essere almeno sufficientemente lontane da far assumere significato all’elemento unico che contribuiscono a comporre e a dargli senso e significato … testa e coda devono avere la “distanza necessaria” … quella che ci fa essere nella scena ma dalla scena essere anche sufficientemente estranei per emozionarsi senza pericoli … la “distanza necessaria” del vivere con.passione ma anche per com.passione …

… un testacoda ci fa paura? … è un momento di tensione? … siamo stati troppo attenti o troppo distratti? … il punto è che nel testacoda si sono scambiate le parti dell’unico, si è compiuta una rotazione, un movimento tale che una parte la “testa” si viene a trovare dove prima era l’altra, la “coda” …  e viceversa … quanta energia ci vuole per creare un dualismo? …

… questo vale per la parte fisica, per la spazialità … e nel concetto di tempo? … la coda e la testa conservano la distanza necessaria? … quante civiltà hanno esorcizzato questo passaggio temporale, brevissimo, esprimendolo con grande dualismo … “a chi vuoi più bene a mamma o a papà?” … una domanda che i bambini non vogliono sentire ma che, con il tempo, gli stessi bambini, divenuti adulti, pongono, di generazione in generazione … come si conserva il rispetto e la dignità nel dualismo? … come si sceglie? … ma soprattutto perché si deve scegliere? … molte civiltà, dicevo, celebrano il dualismo e la contemporaneità del passaggio tra la fine e l’inizio dell’anno con riti di vario genere … prima si costruisce il “vecchio anno” … la “Coda.danno”, poi si brucia questa “figura” per far spazio al “nuovo anno”… al “Capo.danno” … una elegante ed armonica “fenice” di speranza per mantenere tutto in equilibrio … non rinnegare, ma superare, preparare per ricevere, temere per liberarsi, gioire perché lo si è fatto … quanto dualismo … quanta compenetrazione … quanta distanza necessaria affinchè si percepisca la consequenzialità nel tempo, sentendo il passaggio … ne troppo lungo … ne troppo breve … ma si passa dal giorno prima al giorno dopo … da un anno all’altro … e le cose si complicano ancora di più se si pensa alle “variabili di zona”, fusi orari, latitudini, longitudini … e abitudini … (ed a proposito si consiglia vivamente questa lettura ed arrivare fino alla fine e sarà emozionante) …

… Coda.danno e Capo.danno … uno “stargate” … per rispettare … per superare … per essere tristi … per essere felici … per rinnegare … per affermare … per mangiare … per digiunare … per dormire … per vegliare … per non festeggiare … per festeggiare … per amare … per odiare …

Hänsel e Gretel … grande sintesi dell’unicità e del dualismo … dell’essere e del divenire … paura e coraggio … povertà e ricchezza … odio e amore … perdono per la voglia di riscattarsi? … l’unicità che passa attraverso la separazione dei ruoli per salvarsi e per salvare … qui ho trovato riflessioni ed immagini su cui riflettere … ma solo per una parte delle mie riflessioni su … capo e coda … Hänsel e Gretel … Yin e Yang …

… e allora? … spazio al dualismo … ma … Yin e Yang? … il “Lato” in ombra della collina (yin) e il “Lato” soleggiato della collina (yang)? … … … appunto! …

… alle tenebre ed alla luce … alla luna ed al sole … alla notte ed al giorno … allo scuro ed al chiaro … al femminile ed al maschile … al passivo ed all’attivo … al freddo ed al caldo … al riposo ed all’attività … al male ed al bene … al negativo ed al positivo … al sud ed al nord … all’est ed all’ovest … all’inverno ed all’estate …all’autunno ed alla primavera … alla destra ed alla sinistra … all’introversione ed all’estroversione … al basso ed all’alto … alla terra ed al cielo … al fuoco ed all’acqua …  alla fenice ed al drago … alla morte ed alla vita … alla guerra ed alla pace …

… e allora? …

… allora AUGURI! … auguri per questa “Coda.danno” e per questo “Capo.danno” …

AUGURI a chi si è svegliato e a chi non si è svegliato ancora … a chi si è svegliato in un modo e a chi si è svegliato in un altro … a chi ha fatto colazione e a chi non l’ha fatta ancora … a chi sta facendo i preparativi e a chi sta guardando i preparativi … a chi ha fame perché ieri sera non ha cenato e a chi non ha fame perché ieri sera ha cenato troppo  … a chi ha sete perché non ha bevuto e a chi non ha sete perché ha appena bevuto …

AUGURI … a chi ha bisogno di affetto e a chi da affetto … a chi si prepara a festeggiare e a chi sa che non festeggerà … a chi ama.odiando e a chi odia.amando … a chi ha mille speranze e a chi crede di averle perse tutte ed anche di + …

AUGURI agli amici ed ai nemici … a chi abita al piano terra e a chi abita all’ultimo piano … a chi abita una villa e a chi abita un cartone alla stazione … a chi stasera cenerà a casa e a chi stasera cenerà fuori casa …

AUGURI per la fine e per l’inizio … “primadellamezzanotte” e “dopolamezzanotte” …

… insomma … AUGURI … a tutti ! …

… alla prossima! …

Informazioni su annitoabate

... sono un architetto ma anche un ricercatore e comunicatore del gusto ... della vita ...
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